Verso fuori.

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Macchie Solari

Macchie solari apparse nel 2004

In preda ad un attacco di astinenza da astronomia, l’altro ieri ho tirato fuori il mio NexStar 11 GPS e l’ho puntato sul sole. No, non voglio suicidarmi: ho messo il filtro prima. Anche perchè mi è bastata una lente di 4 cm di diametro per accendere una foglia, figuriamoci cosa può fare una da 30! Ho quindi potuto osservare, devo ammetterlo, per la prima volta in vita mia, delle macchie solari dal vivo; bella esperienza che mi ha fatto felice. Ho anche scattato una foto con i mezzi che possiedo: la macchina fotografica e il telescopio. Senza adattatori. Orroroso, di certo, ma ha funzionato.

 

Le macchie solari che ho visto

Sono in basso, al centro. La curva che vedete a destra è la curva della stella Sole, mentre la curva che vedete a sinistra è la fine del campo dell’oculare. Per averla ottenuta appoggiando la macchina all’oculare non è male, penso.

Purtroppo in questi giorni l’afa rende l’aria più opaca di un muro, e l’osservazione di notte non è assolutamente buona. Fortunatamente non ci sono luci attorno a casa mia…

Solstizio d'Estate

Sole

Domani, alle ore 22.38 ci sarà il solstizio d’estate, cioè inizierà l’estate astronomica e sarà il giorno più lungo dell’anno nell’emisfero settentrionale. Dopo questo, il sole comincerà a tornare sui suoi passi finchè, il giorno 21 dicembre raggiungerà il solstizio d’inverno, giorno più corto, per poi cominciare a risalire. Un momento bello, perchè inizia l’estate, ma anche triste, perchè il sole inizia il suo calare. Decidete voi quale delle due sfumature sentire di più.

Hubble Space Telescope

Hubble Image

Sono cresciuto con le immagini di Hubble. Quando fu reso operativo, nel 1992, io avevo 1 anno. È quindi chiaro che sono sempre stato abituato a vedere le immagini astronomiche che ci fornisce questo telescopio, che è stato definito ‘lo strumento scientifico di più successo che l’umanità abbia mai realizato’.

Boinc, Einstein@home, KBoincspy

Boinc, per chi non lo conoscesse, è un software per il calcolo distribuito. Cioè serve per distribuire a vari utenti volenterosi sparsi in giro per il mondo del lavoro che viene eseguito dai loro computer.

Un progetto che sfrutta BOINC è Einstein@home, che utilizza il CPU dei vostri computer per cercare le onde gravitazionali, ipotetizzate da Einstein nella sua teoria della Relatività. Collaboro a questa attività da quasi due anni e, anche se in minima parte, mi piace pensare di aver contribuito anche io allo sviluppo della scienza.

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